Home / Terre Rare

terre rare

The project aims to continue the path of exploration  to relate the history and spaces of Caccia al Pianowith the interventions of contemporary artists. Our purpose is to highlight the connection that can be established between the languages of art and the winemaking process.

The path starts with the outdoor sculpture ‘Eight Mask Cone,’ by Francesco Cavaliere, which will be activated by a performance  describing  the place and leading to the work ‘Germoglio’ by
Remo Salvadori, symbol of fertility and renewal. The exhibition continues with  a group of works by Namsal Siedlecki highlighting the winemaking process through a workshop for the production of sculptures that, during the exhibition period, will alter the rooms along with some works in sulfur, glass and ash that will emphasize the power of the planet’s native materials.

The narrative concludes inside the ageing cellar  where the light work ‘Lament’ by duo Claire Fontaine leads to emblematic images of universal creation and the sacred aspect.
Lastly  we arranged for our visitors the works of Remo Salvadori made of  conductive materials that will complementing  the cycle of the exhibition.

cap_terre-rare

Alice Ronchi

Proseguendo il percorso esterno lungo le vigne, motore del territorio bolgherese, svetta l’opera SOLE: un arco in ottone che figura come punto di arrivo e punto di inizio. La scultura, immaginata dall’artista come un varco di congiunzione tra il suolo terrestre e il cosmo, risplende incastonata tra i cipressi e le vigne come simbolo universale.

ANDERS HOLEN

Una serie di corpi scultorei sospesi trova la sua collocazione all’interno di uno spazio precedentemente occupato da barriques di rovere per dare forma a un sistema planetario autonomo dove l’elemento centrale in vetro, attraverso l’emanazione di una luce pulsante, rievoca il funzionamento del Sistema Solare trasposto in un universo parallelo.

RENATA DE BONIS

Percorrendo la torre in altezza, nel tentativo simbolico di raggiungere la volta celeste con i suoi satelliti, è disposta una serie di dipinti su tela che ambiscono ad essere più simili a dei ritratti della luna piuttosto che paesaggi in cui essa compare. Questa serie di opere, realizzate per Caccia al Piano, mira a riservare uno spazio di meditazione prima di raggiungere il punto più alto dell’azienda.

Ettore Favini

Sulla sommità della torre panoramica è posizionata l’opera di Ettore Favini dedicata alla Luna, satellite per eccellenza che regola le forze magnetiche ed i periodi biologici del pianeta Terra. L’opera, prodotta in esclusiva, è un omaggio al cosmo e a tutte le evoluzioni della natura scandite dalle fasi lunari.

MATTEO NASINI

Un’installazione ambientale capace di tradurre in una composizione musicale automatica il moto dei miliardi di stelle presenti nella Via Lattea, che transitano sopra di noi. Attraverso il linguaggio universale del suono, l’opera intende evidenziare l’isolamento del nostro pianeta dal resto della Galassia.